July 2008

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo

salve Matteo,
sono rimasta molto colpita dal suo commento sull'articolo "Comments are redundant at this point" postato sul suo blog, anche se posso capire il suo distacco.
so che l'Italia è una causa persa, lo dico io stessa che ho deciso di non votare perchè non mi vedevo rappresentata da nessun candidato. però leggendo gli articoli sui quotidiani esteri sono rimasta molto affranta dall'immagine distorta che si ha dell'Italia fuori dall'Italia.
come sa vivo in Brianza, considerata in Italia e fuori come una tra le zone più ricche d'Italia; così pure Milano e l'intera Lombardia sono viste come opulenti. vivo tra persone la cui maggioranza sostiene le idee della Lega Nord e sui giornali stranieri questo partito è descritto solo con gli aggettivi "xenophobic, anti-immigrant, anti-european union". sono rimasta molto male, perchè sono giudizi poco ragionati e non mi sarei aspettata questo da delle testate estere autorevoli. all'estero la situazione di tensione latente tra Nord e Sud penso sia liquidata (come viene spesso liquidata agli italiani stessi) con una semplice disparità tra ricchi del Nord e poveri del Sud, ma chi vive al Nord, le assicuro, è doppiamente preso in giro.
non è un'apologia alla Lega che le sto scrivendo, perchè a mio parere la politica è tutta oscura e questo vale per qualunque governo di qualunque paese. non sono completamente a digiuno di estero per non sapere che è così e coerentemente alle mie idee ho deciso di non votare. vorrei però che all'estero si facesse chiaro che c'è un malessere diffuso nelle regioni del Nord e non tratta nè di xenofobia nè di razzismo. ammetto che i brianzoli siano persone chiuse, ottuse in qual certo senso (i furestè sunt furestè), di cui io stessa (col nome e la metà della nazionalità che porto) ho subito l'ostracismo, ma invece che puntare il dito sulla troppo facile accusa di razzismo, ho voluto ascoltare amici, parenti, conoscenti per capire il loro punto di vista. nella mia famiglia, pur non sapendo cosa abbiano votato per queste elezioni, la tendenza è sicuramente quella di un nord "libero", ma queste persone non tirano le somme solo perchè "lù l'è un terùn e mi sunt de la Briansa", queste persone hanno avuto motivi validi per avere una certa opinione su alcuni comportamenti. non è solo un "prendi il fucile e spara", come è capitato di sentire da Bossi con troppa leggerezza (suppongo e spero abbia usato una iperbole per sottolineare il senso di oppressione che c'è qui), frase che gli ha fatto perdere credito per un certo periodo perfino tra i suoi affezionati. l'opinione di molti è basata su esperienze personali ponderate, non certo per seguire una massa o per chissà quale misteriosa rivalsa del Nord sul Sud. so che l'Italia è davvero una causa persa, ma non penso sia una cosa onesta parlare male di una nazione di cui non si sa abbastanza delle condizioni interne. tacciare la Lega di xenofobismo solo perchè vuole dare un taglio all'immigrazione, quando tutto il resto del mondo ha delle leggi più severe in materia, penso sia scorretto o quanto meno poco diplomatico. a quelli del Nord ha ferito molto sapere che all'estero i problemi dei rifiuti a Napoli sono stati associati a tutta l'Italia, quando qui c'è un efficente sistema di raccolta e ci si sforza a migliorare. la gente che frequento e con cui vivo non è santa, ma nemmeno cattiva. sono persone ragionevoli che sanno tirare avanti anche con poco (e adesso anche con molto poco), che si voltano le maniche e cercano di dare dignità al loro piccolo territorio. il Nord dei fasti esiste solo per pochi privilegiati, così come è in tutte le nazioni. probabilmente non importa a nessuno di sapere come stanno le cose e quelli del Nord continueranno ad essere visti come "elitari, ricchi e razzisti" ascoltando una sola campana, che è anche l'opinione che le regioni del Sud hanno del Nord.
la storia insegna a non dare giudizi affrettati, ma a quanto pare anche all'estero nessuno se ne cura e questo è molto triste. la prego di scusarmi per questa opinione del tutto personale, ma qualche volta ci si stanca ad essere presi per "quelli che si lamentano quando navigano nell'oro", "quelli che sfruttano la manodopera a basso costo per aumentare il fatturato delle ditte", "quelli che credono di essere i padroni dell'Italia perchè l'economia è fiorente solo qui", "quelli che vivono nei vantaggi di Comuni con portafogli pieni", "gli xenofobi che vogliono buttare a mare tutti gli immigrati" e che tutto questo sia creduto all'estero (non sa la fatica per spiegare ai miei amici in Giappone la nostra delicata situazione e il loro stupore di fronte a questo problema). lei è una persona aperta di mente e credo che possa intuire quanto sia difficile vivere qui in Italia e quanto possa essere deprimente sentire giudizi fuori luogo quando si cerca di migliorare anche solo nel piccolo. l'Italia è certamente in declino, ma non vedo tutto rosa nemmeno negli altri paesi. Berlusconi, Veltroni o chi altri fra un mese saranno di nuovo a litigare per inezie e chi vive tutti i giorni subirà di nuovo delle scelte affrettate, fatte con chissà quali intenti. anche se non è certo quello che mi auguro e spero in un poco di serietà in più.  spero di non sembrarle invadente. non do pareri politici perchè la politica, come la religione, e' una questione molto personale.  mi sono concessa questo strappo per "aggiornarla" su una voce fuori dal coro. spero che apprezzi la cosa.
saluti e grazie per l'attenzione
ayana sato

Dax scrive:

Mmh, mi limito a segnalare la visione di "Camicie Verdi", documentario di Claudio Lazzaro sulla Lega. Ognuno giungerà ai commenti che preferisce. In particolar modo, non ce l'ho di certo con chi vota la Lega, ma di fronte a frasi tipo "tacciare la Lega di xenofobismo solo perchè vuole dare un taglio all'immigrazione, quando tutto il resto del mondo ha delle leggi più severe in materia, penso sia scorretto o quanto meno poco diplomatico." rimango abbastanza attonito. Basta fare un giro su youtube e trovare video come questo o questo per farsi un'idea della realtà. Quando un ministro dell'interno tenta di far passare una  riforma che prevede il reato di immigrazione clandestina, se non è xenofobia, allora è ignoranza :). Ma credo che i video siano più espliciti di me.

Andrea Pia scrive:

Penso che debba far riflettere che in Italia l'elettorato della Lega si sia drammaticamente spostato verso fasce più giovani dopo le ultime elezioni. Se prima era una determinata fascia d'età (e non forse di impiego o reddito come ci dice Ayana) a rivendicare il federalismo fiscale e maggior sicurezza in fin dei conti perchè queste stesse fasce avevano vissuto un generale impoverimento negli ultimi dieci anni, ora sono i giovani, laureati e non -continua- appena arrivati sul mercato precarizzato del lavoro a vedere nelle proposte della Lega la soluzione ai propri disagi. Questo ci dice due cose: l'istruzione italiana non è mai stata in grado di educare i cittadini italiani ad un senso nazionale della propria vita sociale ne di far comprendere, tramite l'educazione civica, quanto siano importante, nel mondo globale, buone politiche di integrazione. Tutti parlano insomma ma nessuno si mette mai allo sportello immigrati

Kabuto scrive:

L'immigrazione clandestina non dovrebbe essere reato? .-. La Lega Nord semplicemente ha buone idee ma uomini di merda. Al di là di questo, in Italia i sardi si sentono "Sardi", ma se la Lombardia chiede un minimo di federalismo fiscale siamo razzisti.

Ayana scrive:

salve Matteo,

ho letto il nuovo post sul suo sito in merito alla situazione italiana e non posso che confermare le lacune di questa triste nazione di cui lei scrive. tuttavia ciò che mi addolora è vedere che l'opinione all'estero sia così negativa. è come se i miei amici, parenti e conoscenti fossero tutti dei pazzi razzisti o degli incoscienti con gli occhi bendati, cosa che non sono.

a prescindere dalle loro scelte politiche, tutti sono accomunati dalla ricerca di un miglioramento, anche se l'Italia non è un paese di cui si narranoi lati buoni, e tutti vorrebbero che questo miglioramento fosse fatto in modo retto ed onesto. avrei voluto che almeno un giornale lasciasse da parte il sorriso smagliante e miliardario di Berlusconi ed avesse portato qualche esempio positivo sulla volontà della gente di questa nazione. qualcosa di cui andare orgogliosi c'è, anche se ammetto che sia affossato da mille e mille problemi. è stato sconsolate che alla mia domanda "con che criterio hai votato?", la maggioranza delle persone mi abbia risposto con un "ho scelto il meno peggio", ma in questo momento così difficile credo che molti abbiano preferito votare più per sentirsi cittadini partecipi che per una vera scelta politica.

ieri parlandone col mio fidanzato ci siamo amaramente accorti che si vive di luoghi comuni e di immagini riflesse. siamo certamente coscienti del fatto che le voci che ci giungono dagli altri paesi attraverso i canali d'informazione sono altrettanto distorte di quelle che leggiamo sul nostro conto. considerando la mia doppia nazionalità ed il fatto che nessuno dei due stati mi consideri veramente una sua "cittadina" ho sempre considerato invidiabile appartenere culturalmente, storicamente, socialmente ad un paese. ho dovuto imparare ad amare l'Italia, perchè all'inzio non era così, e forse l'unica punta di orgoglio che svelo è in queste rare occasioni. spero che questa mail non le arrivi come una polemica, perchè il mio tentativo è quello di un pacato scambio di opinioni, ma forse dovrei solo tacere visto che non ho nessuna prerogativa di parlare di argomenti tanto importanti.
grazie ancora per l'attenzione!
ayana

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Comments

Mmh, mi limito a segnalare la visione di "Camicie Verdi", documentario di Claudio Lazzaro sulla Lega. Ognuno giungerà ai commenti che preferisce.
In particolar modo, non ce l'ho di certo con chi vota la Lega, ma di fronte a frasi tipo "tacciare la Lega di xenofobismo solo perchè vuole dare un taglio all'immigrazione, quando tutto il resto del mondo ha delle leggi più severe in materia, penso sia scorretto o quanto meno poco diplomatico." rimango abbastanza attonito. Basta fare un giro su youtube e trovare video come questo http://it.youtube.com/watch?v=cVEzqmJvT-Y o questo http://it.youtube.com/watch?v=5SjRl6EwMDg per farsi un'idea della realtà. Quando un ministro dell'interno tenta di far passare una riforma che prevede il reato di immigrazione clandestina, se non è xenofobia, allora è ignoranza :). Ma credo che i video siano più espliciti di me.

L'immigrazione clandestina non dovrebbe essere reato? .-.
La Lega Nord semplicemente ha buone idee ma uomini di merda. Al di là di questo, in Italia i sardi si sentono "Sardi", ma se la Lombardia chiede un minimo di federalismo fiscale siamo razzisti.

Penso che debba far riflettere che in Italia l'elettorato della Lega si sia drammaticamente spostato verso fasce più giovani dopo le ultime lezioni. Se prima era una determinata fascia d'età (e non forse di impiego o reddito come ci dice Ayana) a rivendicare il federalismo fiscale e maggior sicurezza in fin dei conti perchè queste stesse fasce avevano vissuto un generale impoverimento negli ultimi dieci anni, ora sono i giovani, laureati e non

-continua- appena arrivati sul mercato precarizzato del lavoro a vedere nelle proposte della Lega la soluzione ai propri disagi. Questo ci dice due cose: l'istruzione italiana non è mai stata in grado di educare i cittadini italiani ad un senso nazionale della propria vita sociale ne di far comprendere, tramite l'educazione civica, quanto siano importante, nel mondo globale, buone politiche di integrazione. Tutti parlano insomma ma nessuno si mette mai allo sportello immigrati

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